Sanatoria in Cassazione, domanda via Pec

17 settembre 2022

Per la definizione delle liti in Cassazione possono scomputarsi dalle somme dovute anche gli interessi e le sanzioni già versate a titolo provvisorio e non solo le imposte. È quanto emerge dal provvedimento di approvazione del modello di domanda e dalle relative istruzioni emanati ieri dalle Entrate.

Liti definibili

Sono definibili le controversie pendenti innanzi alla Cassazione per le quali l’Agenzia delle entrate risulti:

a) integralmente soccombente in tutti i precedenti gradi di giudizio, di valore non superiore a 100.000 euro, con il pagamento del 5% del valore della lite;

b) soccombente, in tutto o in parte, in uno dei gradi di merito, di valore non superiore a 50.000 euro, con il pagamento del 20% del valore della lite.

Sono escluse dalla definizione le controversie concernenti anche solo in parte le risorse proprie tradizionali, l’Iva riscossa all’importazione e le somme dovute a titolo di recupero di aiuti di Stato.

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